A beneficio dei tanti sostenitori Rossoblù residenti in regione e fuori, pubblichiamo la conferenza stampa del Presidente Giuseppe Postiglione e del Mister Odoacre Chierico. (Il filmato dura circa 25 minuti).
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L'odissea è finita, il Potenza Sport Club ha il suo nuovo allenatore
Finalmente Ulisse approda ad Itaca. Sono passati dieci lunghi anni sotto le mura di Trioa ed altri dieci ancora più lunghi per il rocambolesco viaggio di ritorno. L'odissea è finità. Finalmente l'ultimo sforzo: cacciare i proci ed il talamo segreto tornerà ad essere attivo più che mai. L'astuzia, il coraggio, l'intelligenza ed altro hanno portato a casa il re di Itaca. Non torna invece nella sua residenza chi è stato forte di braccio ma non di mente. Il doppio poema di Omero inizia con le lodi ad Achille, divo per eccellenza che comunque per mano di Paride lascia la sua vita terrena per non far ritorno in patria, mai più. Allora l'astuzia, il coraggio e l'intelligenza premiano. Astuto, intelligente e corarggioso è stato il Presidente del Potenza Sport Club, Giuseppe Potiglione, che ha utilizzato il cervello e non il braccio per decidere chi doveva essere il condottiero chiamato per le "battaglie" del prossimo campionato. Straimpipandosene delle "comari", che iniziavano a dare segni di impazienza perchè volevano subito un nome sul quale ricamare le loro inutili chiacchiere da bar o nei loro improduttivi scritti su carta riciclabile, il Presidente si è preso tutto il tempo che voleva per decidere in assoluta tranquillità ed autonomia a chi voleva assegnare il massimo compito tecnico della società di calcio che possiede. Si tratta di mister Odoacre Chierico. Ha un ottimo curriculum da calciatore (in una partita amichevole tra il Potenza e la Roma di tanti anni fa segno il gol del 2 a 2 al Potenza), ha giocato in serie A: Inter, Roma, Udinese, Cesena ed Ascoli per citare solo alcune squadre. Come allenatore non ha lo stesso curriculum. Potenza è la sua prima vera sfida professionistica che egli si prepara ad intraprendere. In bocca al lupo, Odoacre
Tutto da rifare per Rivello e Maratea. Due amministrazioni fatte fuori in pochi giorni
In questi ultimi giorni, due amministrazioni comunali sono cadute nel Lagonegrese. E’ toccato, in ordine di tempo, alla giunta Savino (Rivello) passare dall’altare alla polvere, poi, (più clamorosamente), stessa sorte ha avuto il governo marateota Ambrosio, caduto sotto il “fuoco amico”. Questa la pillola di cronaca, ma ora che succede? Rivello così come Maratea fanno parte di quell’ossatura della Basilicata che si regge su una rete di piccoli comuni dove il problema più grave e lo spopolamento e l’erosione lenta di una serie di servizi sempre più in bilico per le crescenti ristrettezze economiche (scuole, uffici postali e pubblici in generale, servizi sanitari). Eppure in un quadro di evidente, forte fragilità, la politica si divide, si scompone, poi magari si ricomporrà più o meno con gli stessi interpreti. Il Titanic affonda mentre sul ponte, magari sorseggiando champagne (più verosimilmente spumante), si parla di strategie, di poltrone, di assessorati, di qualche vendetta personale. Eppure, proprio in questa fase, si decidono questioni fondamentali per il futuro non dei prossimi mesi, ma dei prossimi decenni: dai fondi europei (ultimo treno), alle opportunità della Regione che già guarda con una certa difficoltà al lagonegrese, figuriamoci ora che non ha interlocutori. E’ utile che la politica si divida…sul nulla? Non sarebbe utile una grande alleanza, una grande coalizione, che possa unire le belle intelligenze che ancora sopravvivono nei nostri centri affinché dal territorio arrivino proposte univoche, forti ed autorevoli? Non si ha il dubbio che si sta facendo il gioco di chi ha già molto, o comunque di più di Maratea e Rivello? Sia chiaro, il dibattito e lo scontro politico è il sale della democrazia, ma come non rendersi conto che il territorio lagonegrese è alla deriva? Subito dopo la seconda Guerra Mondiale in Italia comunisti e democristiani strinsero un patto per superare le difficoltà. Anche nel periodo del terrorismo si fece qualcosa del genere. Unire le forze, anche per un periodo breve (almeno 5 anni) non è inciucio, non è consociativismo, è la presa d’atto di una fase difficile che va superata insieme. Oggi invece la politica si sfila: si voterà a Rivelo e Maratea ad aprile 2009, poi ci sarà la giunta da formare (con annessi mal di pancia di chi non riceverà visibilità), poi viene l’estate, poi c’è il rodaggio. I primi atti significativi arriveranno a settembre-ottobre 2009. Ed intanto, tanti partiranno, soprattutto giovani, nella speranza che da qualche altra parte non venga negato il diritto ad futuro.
Mario Lamboglia
“Sono ormai intollerabili le continue esternazioni pseudo - moralistiche dell’Italia dei Valori. Mai un’idea, mai una proposta concreta, un progetto. Solo contumelie, facile moralismo d’accatto e continue contraddizioni. Un partito “pattumiera” che a livello nazionale, così come in Basilicata, raccoglie tutto e tutti. mai una sola proposta dell’Italia dei Valori ha arricchito questi importanti progetti per il futuro della regione ”. Lo ha detto un esponente regionale del centro sinistra. Non si può non essere d’accordo con lui sull’analisi di inutilità propositiva del partito del “No” qui in Basilicata. Tu che e pensi?
Pochi minuti fà il Consiglio Comunale di Maratea riunitosi stamane è caduto. La mozione di sfiducia, voluta dall'opposizione, con il benestare di qualche consigliere di maggioranza ha detto NO al governo del sindaco "comunista" Francesco Ambrosio. Tutto da rifare! L'attuale giunta di centro sinistra è durata circa tre anni, tra alti e soprattutto bassi, e non è riuscita a portare a termine il mandato dei cittadini marateesi. In pratica è stata contestata l'arroganza di questa amministrazione che non ha saputo leggere le esigenze dei residenti. Questo è un segnale forte che arriva nelle stanze dei bottoni a Potenza, atteso che vengono lamentate sempre gli stessi fatti: le giunte comunali di quell'area politica non accettano il dialogo nè con l'opposizione nè con i cittadini.
Il vulcanico Presidente Giuseppe Postiglione sempre presente non solo nel mondo dello sport ma anche nel sociale. (Alla fine del trailer, clicca su "Continua a leggere, in calce pubblichiamo il video)
Lunedì 23 giugno u.s. è stato presentato il nuovo organigramma dei dirigenti del Potenza Sport Club che affronterà il campionato di calcio 2008 - 2009 di Prima Divisione (ex serie C1). Molti amici, specie quelli che risiedono lontano dal capoluogo di regione, ci hanno pregato di mettere on line la registrazione dell'evento. Lo facciamo con molto piacere. Teniamo a precisare che il massimo sodalizio sportivo della regione gode di ottima salute. Questo lo diciamo a chi, in buona fede, ritiene che
Se il riciclaggio della munnezza funzionasse così bene come funziona il riciclaggio della munnezza politica, non avremmo tanta munnezza.
Riprendiamo un intervento del 07.04.08 quando denunciavamo all'opinione pubblica le contraddizioni dei Verdi. Oramai è risaputo tutta la politica italiana è roba da basso macello. Esiste tuttavia una classifica immaginaria dei partiti che con la loro politica rifilano più o meno bidoni alla popolazione. Chi scrive segue la politica nazionale con un interesse quasi distaccato, tanto gli uni valgono gi altri. Sono tutti uguali, hanno tutti lo stesso scopo: la poltrona e tutti i privilegi che essa comporta. Ma in testa a tutti c'è il partito dei Verdi. All'occhio poco attento dell'elettore questi si presentano più come un Movimento Popolare per l'ambiente che come un partito vero e proprio. L'inganno è palese. Questi non se ne "fottono" neanche un pochino dell'ambiente, del territorio, dell'inquinamento, ecc, Pensano solo ed esclusivamente a portare fieno nella propria cascina. Un Movimento che ha come scopo principale la salvaguardia della natura dovrebbe stare sempre all'opposizione per pungolare i vari governi a fare di più e meglio. La loro posizione dovrebbe essere trasversale ed Il loro naturale posto dovrebbe essere in piazza a manifestare contro la malapolitica ambientalista. Ma un czzzo, questi in nome e per conto della pulizia, dell'ecosistema e quant'altro si fottono le migliori poltrone. Oggi la prova ce la dà il consigliere regionale Franco Mollica (attenzione ne abbiamo prso uno a caso). Dopo la batosta avuta dal suo partito nelle ultime consultazioni politiche... che fa? "Iamma a verè addu hamma arrubbà na giurnata a Cristo e n'ata au popol italiano". Via con la costituzione di un'altro partito o movimento o che è è, l'importante cha se magna.
Riceviamo e pubblichiamo un articolo di Mario Lamboglia da Lauria. Siamo abituati a misurare le cose sui fatti e Mario Lamboglia di fatti ne ha fatti tanti, infatti lo riteniamo uno dei migliori, se non il migliore, giornalista professionista della Basilicata. E', tra l'altro, editore del quindicinale L'ECO DI BASILICATA che porta avanti da solo e da anni con sacrifici in una terra che ti regala solo sacrifici. Giornale che dal prossimo numero sarà in edicola in tutta la provincia di Potenza. E' particolarmente impegnato nel sociale. Riveste la carica di presidente provinciale della Croce Rossa Italiana. E' assessore al comune di Lauria. Conduce tutte le settimane una interessante trasmissione giornalistica su Radio Potenza Centrale (il sabato ore 12.20). E ci fermiano qui. Speriamo di leggerlo più spesso su BasilicataBlog che gli da il benvenuto.
L’innovazione e la diversificazione degli alvei di impegno della Nipa credo siano le direttrici fondamentali sulle quali si muove un gruppo editoriale che rappresenta un riferimento ed un modello per tutte le buone energie lucane.
Il blog è un’altra idea nel solco della promozione e del servizio verso una terra spesso arida e non solo in senso geologico.
Da osservatore credo che questo blog abbia avuto una numero 0 l’anno scorso con uno spazio libero sul web dedicato al Potenza Sport Club. Forse limitare questa “zona franca” solo allo sport avrà indotto
Ma veniamo alla riflessione che vorrei consegnare ai navigatori nel blog.
Qualche settimana fa apprezzavo lo sforzo della Rai Basilicata di aprire una redazione a Melfi. Ottima opportunità per un territorio dalla grande storia e tra i punti di forza dell’intera Regione.
Sarà stato un riflesso condizionato, ma dopo qualche secondo ho pensato all’area Sud, al Lagonegrese, ad un pezzo di Regione che non riesce a trovare spazio per i suoi giovani costretti nella stragrande maggioranza dei casi ad emigrare.
Forse, se
Lancio questa pietra nello stagno sperando che qualche onda lambirà i piani alti della Rai.
Mario Lamboglia

Nulla che dire. E' proprio lei. Beato il Governo Berlusconi

Con Wladimir Luxuria, un pò meno beato il Governo Prodi
Negli anni sessanta Adriano Celentano insieme ad alcuni amici costituì "il Clan". Si trattava di un gruppo di artisti che componevano, registravano e pubblicavano canzoni di musica leggera. Dal gruppo nacque un idea che doveva promuovere "il Clan" in tutta Italia. Celentano si fidanza con l'attuale moglie Claudia Mori che molte volte interveniva nei vari brani come corista. Da qui l'idea: "chi mai sarà la Ragazza del Clan...". Incisero una canzone che aveva proprio questo titolo e la Ragazza del Clan appariva in Tv in pieno anonimato. La curiosità fu tanta che assicurò il successo all'iniziativa. Ora noi di BasilicataBlog, per stemperare gli animi, vogliamo, a distanza di oltre quaranta anni, imitare il molleggiato e lanciamo una sorta di gioco: CHI MAI SARA' LA RAGAZZA DELLA FOTO? Chiediamo scusa al sesso debole per questa iniziativa "maschilista", ma è solo un gioco. Se chi passa su BasilicataBlog ha riconosciuto la "Ragazza del Blog" ci scriva nei commenti il suo nome e cognome. Un aiutino? Si. Oggi la rappresentata è molto famosa e ha anche un certo... potere decisionale sulle sorti dei cittadini italiani.
(p)Link
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